Porto di Cattolica
Percorrendo la Via Petrarca e raggiungendo la pittoresca Piazza De Curtis dove si svolge al sabato il mercato si intravedono già le sagome delle barche ancorate nel porto a ricordare l'anima marinara della città e del commercio della pesca che ancora oggi rappresenta una voce economica di tutto rispetto nelle attività economiche della città.
Questo porto viene già ricordato in manoscritti del XVI sec.
Furono le rivalità della vicina città di Rimini che gelosa delle fiorenti attività commerciali ed il traffico mercantile fece di fatto ritardare la costruzione di un vero e proprio porto a Cattolica.
Infatti la palata di levante fu costruita solo nel 1851 su progetto di Biagio Schiedi.
La flotta peschereccia di Cattolica durante il 1900 fu una delle più attive di tutto l'Adriatico.
Nel 1911 fu realizzata la struttura in muratura del porto-canale e la darsena nel 1934.
La rosa dei venti posta sotto il faro, il rientro serale dei pescherecci, la statua della Madonnina del Mare fanno da cornice alla partenza dei moderni "cooter" grandi barche (a motore o a vela) che salpano per le escursioni turistiche a nord e sud della costa sulle note del liscio romagnolo e con la proposta di gustare al largo piada e sardoncini ed un buon bicchiere di trebbiano a ricordarci che siamo ancora nella vera Romagna. La vecchia fabbrica del tonno è stata trasformata ed ospita oggi i cantieri navali della Ferretti Craft che produce yacht e che ha vinto numerosi campionati offshore.
Questo porto viene già ricordato in manoscritti del XVI sec.
Furono le rivalità della vicina città di Rimini che gelosa delle fiorenti attività commerciali ed il traffico mercantile fece di fatto ritardare la costruzione di un vero e proprio porto a Cattolica.
Infatti la palata di levante fu costruita solo nel 1851 su progetto di Biagio Schiedi.
La flotta peschereccia di Cattolica durante il 1900 fu una delle più attive di tutto l'Adriatico.
Nel 1911 fu realizzata la struttura in muratura del porto-canale e la darsena nel 1934.
La rosa dei venti posta sotto il faro, il rientro serale dei pescherecci, la statua della Madonnina del Mare fanno da cornice alla partenza dei moderni "cooter" grandi barche (a motore o a vela) che salpano per le escursioni turistiche a nord e sud della costa sulle note del liscio romagnolo e con la proposta di gustare al largo piada e sardoncini ed un buon bicchiere di trebbiano a ricordarci che siamo ancora nella vera Romagna. La vecchia fabbrica del tonno è stata trasformata ed ospita oggi i cantieri navali della Ferretti Craft che produce yacht e che ha vinto numerosi campionati offshore.